è uno dei punti centrali del mio programma e della mia attività politica.
Per questo parteciperò al Forum delle Associazioni Familiari del Lazio per la presentazione del manifesto che avrò il piacere e l'onore di sottoscrivere.
Andrea Pennacchi

Capogruppo UDC nel XVI Municipio di Roma - Un impegno concreto per i valori più autentici

Il segretario dell'UDC, Lorenzo Cesa, parla a ragione del degrado del "bipolarismo rissoso".
Lo scopo dei due poli non è quello di dire chiaramente agli italiani che cosa vogliono fare per far funzionare meglio le Regioni, come vogliono risolvere i problemi della sanità, della scuola, dei trasporti, dei rifiuti...
L'unico obiettivo è attaccare alla gola l'avversario, preferendo le risse e le beghe da talk show ai ragionamenti, alle proposte, al confronto civile e democratico.
Siamo sicuri che gli italiani vogliano ancora questo? Siamo sicuri che la maggioranza degli italiani sia ferma agli schemi della zuffa televisiva?
La politica non è un reality show: gli italiani meritano di meglio.
Tu, che cosa ne pensi?
Sabato 13 marzo 2010 alle ore 10, in Via del Corso, 437 a Roma, presso la Sala Giovanni Paolo II, si terrà il Forum delle Associazioni Familiari del Lazio.Qui potete scaricare il manifesto "Una Regione a misura di famiglia"
In occasione del Forum sarà presentato il manifesto “UNA REGIONE A MISURA DI FAMIGLIA”: come candidato per l'UDC alle elezioni regionali Lazio 2010, parteciperò a questo Forum e soprattutto sottoscriverò il manifesto, che è tutto nel solco dei miei venti anni di impegno in politica.
Penso sia utili per tutti i lettori (del sito) e gli elettori (del Lazio) conoscere i punti fondamentali di questo manifesto: ci sono davvero tanti spunti importanti su cui riflettere.
Ha ragione il presidente dell'UDC, Pier Ferdinando Casini.
Dove sono i problemi concreti delle persone, delle famiglie italiane in questa campagna elettorale?
La Regione è un'istituzione che ha un peso sempre più determinante per la qualità della vita, dalla sanità ai trasporti, dall'agricoltura alla formazione.
Intanto, da una parte e dall'altra parte politica di questo falso bipolarismo, ci si concentra sulle beghe, sui problemi delle liste, sulle accuse reciproche, sul clima di odio e intolleranza.
E' più comodo lanciare accuse ed invettive piuttosto che ragionare e fare proposte concrete per il futuro?

La questione morale deve essere al centro del dibattito politico perchè è determinante per una vera ripresa dell'Italia.
L'impegno con cui tutto il partito sta operando in questo settore è da sottolineare e sostenere, a tutti i livelli.
Anche nel Lazio che governeremo c'è bisogno di una nuova moralità e di un'attenzione costante alla penetrazione sempre più allarmante della criminalità organizzata in ampie aree della regione.

Mi sento di condividere al 100% la posizione di Pier Ferdinando Casini, leader dell'UDC, sulla corruzione, espressa durante un'intervista a Rai News 24.
Durante tangentopoli si rubava (soprattutto) per sostenere il costo della politica e dei partiti; oggi si ruba per il semplice interesse privato.
Non c'è dubbio: in Italia c'è una crisi profonda nella moralità pubblica e privata che genera costumi e abitudini fuori controllo.
Occorre un grande sforzo per rimettere al centro il bene comune, l'interesse di tutti, contro il tornaconto personale. Solo così l'Italia potrà ripartire.
Questo è un mio impegno personale per questa campagna elettorale e per il Lazio che governeremo.

Questi sono i sei punti centrali del mio programma elettorale e del mio impegno nella Regione Lazio.CREDERE NELLA FAMIGLIA
Sono temi difficili ma essenziali per il bene comune, per il miglioramento della vita delle persone e delle famiglie, per lo sviluppo economico, per il nostro futuro.
con la tutela attiva del controllo e della gestione del territorio
con la filiera corta per ridurre i costi dei produttori e dei consumatori
con la promozione delle fonti energetiche alternative per lo sviluppo di una reale green economy.
La decisione della Corte Europea sul crocifisso ci fa ovviamente molto piacere.
Sull'argomento è stato detto molto.
Mi limito a segnalarvi:E' un argomento molto attuale e per questo mi interessano le vostre opinioni.
- la dichiarazione di ieri Luca Volontè, Parlamentare europeo dell'UDC, Presidente del gruppo del Ppe al Consiglio d'Europa;
- la mozione sul crocifisso che ho presentato alcune settimane fa al Consiglio del XVI Municipio di Roma.
Crocifisso: Volonte', bene corte su ammissibilità rinvio Ora governo non abbassi guardia nel confronto di merito
L'invito allo spettacolo culturale "I cinque linguaggi dell'amore", che ho organizzato per domenica 7 marzo 2010 (vedi qui sul blog), è stato inserito su Roma Cheap (che ringrazio!), il portale che raccoglie gli eventi culturali gratuiti (o quasi) che si svolgono a Roma ogni giorno.La situazione della lista del Pdl nelle elezioni regionali del Lazio sta raggiungendo toni decisamente sopra le righe, difficilmente comprensibili dalla maggioranza degli italiani.
Mi sento di condividere in pieno la posizione del segretario nazionale dell'UDC, Lorenzo Cesa, espressa in questa dichiarazione.
L'Italia ha bisogno di normalità, di correttezza, di rispetto delle regole e delle norme. Come candidato dell'UDC nel Lazio non posso che ribadire l'impegno pieno a sostegno di Renata Polverini ma, al tempo stesso, mi sembra giusto e coerente, in primo luogo nei confronti degli elettori, che la questione della lista Pdl venga affrontata nelle sedi competenti e non con una cosiddetta "leggina".

Sono convinto che occorra una nuova stagione di moralità e di coerenza nella vita pubblica e politica del nostro Paese.
I recenti episodi di corruzione e di comportamenti discutibili nella politica hanno creato nei cittadini uno stato di forte critica e di insoddisfazione.
Non siamo forse di fronte a una nuova "Tangentopoli" ma siamo comunque in presenza di comportamenti gravi e, purtroppo, diffusi.
C'è bisogno di impegno e di sobrietà: per i cattolici si tratta anche di una scelta di coerenza e di testimonianza. Servono nuove regole ma soprattutto serve un rinnovamento personale di chi è impegnato in politica e nella gestione della cosa pubblica.